UNI/PdR 125: da obbligo a vantaggio
La prassi sulla parità di genere chiede dati che molte organizzazioni hanno già, ma sparsi.
La legge 162/2021 ha introdotto la certificazione della parità di genere sul posto di lavoro, e per le aziende con più di 50 dipendenti l'obbligo di redigere un rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile per professione, comprese assunzioni e retribuzioni.
I dati ci sono quasi sempre
Organico per inquadramento, accessi alla formazione, congedi, percorsi di carriera: informazioni che l'organizzazione produce comunque. Il lavoro vero non è raccoglierle, è averle in un formato coerente e aggiornato.
Il vantaggio, non solo l'adempimento
Chi partecipa a gare pubbliche lo sa già: la certificazione vale punteggio. Ma anche fuori dagli appalti è una delle poche cose che un'organizzazione può mostrare invece di raccontare.
